venerdì 29 novembre 2013

Un regalo d'amore by Lisa Kleypas


<<Gradh mo chroidhe. "Amore del mio cuore">>
Laura sorrise felice. <<E' questo che sono?>>
<<E' quello che sei sempre stata>>

Romanzo breve delicato e natalizio.

Titolo: Un regalo d'amore
Autore: Lisa Kleypas
Editore: Leggereditore
Data di Pubblicazione: Novembre 2013
Collana: € 10
Trama: Nella Boston di fine Ottocento, Jason e Laura sono una coppia di sposini che dopo due mesi di matrimonio ancora non si conoscono veramente. Jason è innamorato di Laura da sempre, ma temendo che lei lo disprezzi per le sue umili origini irlandesi, non le ha mai dichiarato apertamente i suoi sentimenti. E ciò di certo non aiuta Laura, timida e innocente come una ragazzina, senza nessuna esperienza nell'arte della seduzione. Ma i due sapranno imparare molto l'uno dell'altra, affidandosi alla tenerezza e alla passione della loro intimità. Tra feste, gite in slitta, confidenze rubate e confronti sinceri, il legame tra Laura e Jason crescerà e si dimostrerà forte, saldo e... bollente.

Voto:


Parere Personale:
Amo la Kleypas! La amo! Amo le sue storie (il 90% di esse almeno). Questa non fa eccezione. Dopo una serie di libri che proprio non riuscivano a rientrare nelle mie corde ecco che mi sono ritrovata a leggere (e ho finito in meno di un giorno) uno dei suo bellissimi libri! Forse in questo caso più che di libro sarebbe giusto parlare di storia breve, ma comunque il punto è che è semplicemente fantastico. La storia è molto dolce, i personaggi incredibilmente accattivanti, cosa non facile visto che è narrata in meno di 130 pagine. La Kleypas come sempre scrive benissimo e il libro è a tema natalizio, quindi adattissimo a questo periodo dell'anno! 
La storia inizia con un primo incontro folgorante con una Laura quattordicenne e un Jason che ancora frequenta l'università. Già nel capitolo seguente ci spostiamo nel futuro e vediamo i due sposati e con un matrimonio in crisi già dai primi due mesi. A quel punto il fratello di Laura, nonché amico di Jason interviene perchè non può proprio sopportare di veder soffrire la propria sorellina, ed è così che ci vediamo davanti una serie di equivoci che hanno portato tutti insieme le cose a quel punto quasi insostenibile. Ma la verità rende liberi e l'amore è dietro l'angolo, bisogna solo avere il coraggio di afferrarlo. E così i due iniziano a scoprire e a scoprirsi innamorati l'un dell'altro.
Una romanticissima storia di natale, consigliatissima.



giovedì 28 novembre 2013

Kyou no Kira-kun by Rin Mikimoto



Oggi parliamo di un manga che non rientra solitamente, pienamente,nel mio genere. Io tendo a preferire storie divertenti e poco impegnative, non amo le storie troppo lugubri (ragion per cui ho un rapporto di odio/amore con i manga di Kaori Yuki) o troppo pesanti, preferisco quelli allegri e con un tocco di magia. Il manga Kyou no Kira-kun di Rin Mikimoto rappresenta però un eccezione, in quanto parla di un argomento effettivamente pesante, ma in un modo particolare in cui lo senti e non lo senti insieme.

Kyou no Kira-kun
di Rin Mikimoto
Serie: 9 volumi (concluso)
inedito in Italia
Editore originale: Kodansha
Rivista: Bessantsu Friend
Anno: 2011
Genere: Shoujo, Romantico, Drammatico
Trama: Nino Okamura è una sedicenne timida e molto chiusa, che si porta sempre dietro il suo pappagallo di nome Sensei, unico vero amico con cui riesce a parlare tranquillamente. La ragazza porta la frangia lunghissima a coprire parte del visto e non parla praticamente mai con nessuno.
Il suo vicino di casa è Kira Yuiji, uno dei ragazzi più belli e popolari della sua scuola, di cui la ragazza ha una pessima opinione.
I due non hanno niente in comune, sembrano anzi essere agli antipodi e praticamente non si sono mai scambiati nemmeno una parola. Tuttavia un giorno Nino scopre una sconcertante verità sul conto di Kira: il ragazzo infatti sta morendo a causa di un problema cardiaco. Questo spingerà la ragazza ad uscire dal suo guscio, senza non poche difficoltà, per avvicinarsi a lui e non lasciarlo solo ad affrontare la situazione.
Voto:

Inizialmente un po' perplessa, ho poi trovato questo manga davvero bellissimo e molto dolce. Praticamente ne rimani conquistata e non riesci più a smettere di leggerlo. Il fatto che lui stia morendo rimane sempre una sorta di ombra scura di sottofondo in tutta la storia e ma viene trattato pienamente solo verso la fine, proprio per questo il peso della situazione si sente veramente solo verso la fine.
I personaggi sono caratterizzati splendidamente, sopratutto si apprezza la loro evoluzione, il modo in cui cambiano che è particolarmente caratterizzato. Nino cambia moltissimo entrando in contatto con Kira, tira fuori il coraggio, evolve, come un bruco che diventa farfalla, tanto da riuscire anche a farsi delle amiche, proprio lei che era sempre chiusa in se stessa e non riusciva a parlare con nessuno.
Nino però non è l'unico personaggio a cambiare: spinto dalla sua vicinanza e dalla sua gentilezza, anche Kira cambia, mostrandosi infinitamente più maturo e gentile di quanto non appaia inizialmente.
Questa evoluzione coinvolge però anche i personaggi secondari, che maturano, spinti dalla situazione.

Le tavole sono molto ordinate e sebbene non ami particolarmente i disegni dell'autrice, devo dire che non sono fatti male.
Consigliato senza ombra di dubbio.

In Italia ad occuparsi in modo amatoriale della traduzione è Colorful scans, in attesa (e nella speranza) che un editore italiano ne acquisti i diritti.

Un mare di passione di Kresley Cole


Amo la Cole, il 90% delle volte almeno, ma ogni tanto fa cilecca! 

Titolo: Un mare di passione
Autore: Kresley Cole
Editore: Mondadori
Data di Pubblicazione: 15 Novembre 2013
Pagine: 189
Trama: Nicole Lassiter è praticamente cresciuta a bordo della nave di suo padre (la Bella Nicola): sa navigare come un uomo ed è determinata a vincere la Grande Traversata, l'infinita regata che da Londra porta a Sydney indetta dalla regina. Dopo una zuffa con il capitano avversario Derek Sutherland, il padre di Nicole viene imprigionato e lei, decisa a vincere la regata, contro il parere di tutti, prende il comando del veliero. La competizione tra i due è spietata quanto i reciproci sospetti di sabotaggio, e tuttavia, quando una tempesta danneggia la nave di Nicole, lei si troverà costretta a chiedere aiuto proprio a Sutherland, che sebbene la soccorra finirà poi per imprigionarla sulla propria nave, convinto che sia stata lei a sabotarlo. Ma nonostante i sospetti, nessuno dei due potrà negare la reciproca attrazione e l'emergere della verità spezzerà l'ultimo freno, ma ci sono altre cose che impediscono la felicità futura di entrambi. Come andrà a finire?

Voto:


Opinione personale:
Ci sono molte cose che non ho apprezzato in questo libro, ad iniziare dalla protagonista: non puoi ambientare un libro nell'Ottocento e creare una protagonista che la dà via come niente; un personaggio simile fosse stato contemporaneo era fattibile, ma qui non ci siamo. Nicole è fin troppo disinibita per l'epoca in cui vive, e sebbene io apprezzi i personaggi femminili anticonformisti, qui il suo anticonformismo mi appare solo dissonante e inadatto. Tutt'altra cosa sarebbe stata se avesse avuto un diverso passato alle spalle, ma essendo praticamente una nobile, cresciuta protette e indubbiamente viziata proprio non ci sta. In alcuni punti poi mi sembrava solo una bambina viziata che faceva i capricci (il suo volersi imbarcare per forza, il suo non voler andare da sua nonna, una sua qualunque discussione con chiunque prima che la nave naufragasse ...). A questo va aggiunto che la prima volta che i due fanno sesso lui è legato come un salame, perdonatemi ma è stato così poco romantico che non ho nemmeno finito di leggerla la scena, l'ho saltata e sono andata a quella dopo.
La storia poi, un pò come la Bella Nicola, fa acqua: lei ci fa quasi sesso la seconda volta che la vede e lui si ossessiona subito da lei fino a farla cercare per tutta Londra rischiando di perdere la regata, a cui partecipa solo quando la vede sulla nave. Dopo tutto questo il sabotatore viene preso quasi per caso. Ma okay, è un romance. 
Lui poi è proprio incomprensibile: è sposato con una vipera che odia e non vuole divorziare... va bene, ma sei un uomo dell'Ottocento, il che vuol dire che poi rendere a quella donna la vita un inferno (invece le concede tutti gli agi), che puoi chiedere l'annullamento (non fa manco questo), che puoi rinchiuderla da qualche parte in un posto sperduto (ma figurarsi!). Invece lui tra tutte le soluzioni che ha a disposizione che fa? Si distrugge. Perché? Non ha senso! Anche non avesse avuto un carattere tale da rinchiuderla in una casina sperduta e farla campare di stenti, anche non fosse riuscito a chiedere l'annullamento, seriamente aveva lui il coltello dalla parte del manico in quell'epoca quindi perché avrebbe dovuto iniziare a bere e allontanarsi da casa?
Poi alla fine Nicole dopo aver passato non so quanto tempo a letto con lui a quanto pare non si sa come senza rimanere incinta, dopo essere stata mollata senza sapere il perché, se lo riprende quasi come niente fosse? Stiamo parlando della stessa donna che gli ha tenuto testa, si è imbarcata per una pericolosa regata contro il volere del padre, ha convinto il primo ufficiale a farle fare da navigatore, ha mentito a sua nonna e è praticamente scappata da qualunque scuola di buone maniere? No, seriamente, se lo riprende senza nemmeno tirargli addosso un vaso? Lei che gli ha urlato contro davanti all'equipaggio di lui? Proprio lei? Coerenza massima come carattere.

mercoledì 27 novembre 2013

Addormentata

Svegliarsi alle 7 la mattina dopo essere andata a dormire alle 2 di notte non è il massimo. Se poi il giorno prima ti sei alzata alle 6 è ancora peggio.
Ho una teoria secondo la quale se dopo tre caffè non sei ancora sveglio non hai bisogno di altra caffeina, hai bisogno di un letto!

martedì 26 novembre 2013

Lost Girls


Lost Girl è una serie tv canadese di genere crime/paranormale. Il primo episodio della prima serie è stato trasmesso il 12 settembre 2010 su Showcase. La serie è stata creata da Michelle Lovretta e prodotta da Jay Firestone e Prodigy Pictures Inc., cona la partecipazio del Canadian Television Found e in associazione con Shaw Media.
La serie vanta per ora tre stagioni concluso e una quarta in lavorazione. La seconda serie è andata in onda da settembre 2011 ad aprile 2012, la terza da gennaio a aprile 2013. La quarta attualmente in corso è iniziata questo novembre ed è per ora al suo terzo episodio.

La trama
La storia narra per lo più le vicende di Bo, una fae, quindi non umana, che non sa bene cos'è.
Tutto inizia mentre la nostra bella protagonista, interpretata dalla bravissima Anna Silk (che ha fatto alcune apparizioni anche in being Erica), lavorando nel bar di un hotel nota un uomo che mette alcune pasticche in un drink, che poi serve a una ragazza. Intuendone le intenzioni Bo interviene raggiungendoli in ascensore e baciando il suddetto uomo fino ad ucciderlo, per poi portare la ragazza al sicuro.
I detective che intervengono sulla scena dell'omicidio trovano il corpo dell'uomo sorridente pieno di tracce e capiscono subito che ad ucciderlo non è stato un essere umano.
Nel frattempo Bo si prepara per lasciare la città, ma prima di partire fa inaspettatamente amicizia con Kenzi e le rivela di non sapere cos'è esattamente. Le due vengono poi rintracciate dia poliziotti che si rivelano essere tutt'altro che umani e rapiscono Bo, portandola al cospetto dell'Ash,il capo dei Fae di Luce, e mentre è lì fa il suo ingresso anche la Morrigan, il capo dei Fae dell'Oscurità. Qui Bo scopre di essere una Fae e nello specifico una Succubus, e viene portata in una vecchia fabbrica dove dovrà affrontare in combattimento alcuni Fae, se sopravvive potrà scegliere da quale parte stare. Inaspettatamente Bo riesce a spuntarla, anche grazie all'aiuto di Kenzi che era corsa a soccorrerla, e si dichiara neutrale, affermando che la sola parte dalla quale vuole stare è quella degli umani.
Da quel momento iniziano le avventure di Bo, che viene ingaggiata più volte dai vari Fae, sia della luce che dell'oscurità, poichè essendo lei neutrale può muoversi in modo più libero degli altri Fae.
Bo inizierà a cercare la verità su chi è e da dove proviene, indagando per scoprire l'identità dei propri genitori e le proprie origini, legandosi sempre di più al licantropo Dyson e alla ricercatrice umana Lauren, sempre con al fianco la fida Kenzi, per lei ormai diventata un'amica fidata.
Altri personaggi, inizialmente di contorno, ma che poi riveleranno la loro reale importanza in seguito, sono la sirena Hale, partner di lavoro nella squadra omicidi di Dayson e il barista Trick, che fin dal primo episodio sembra chiaramente nascondere molti segreti.

La mia opinione sulla serie

Brillante, originale e molto divertente, questa serie marcatamente fantasy appassiona e sa essere divertente, senza scadere mai nel volgare o nel ripetitivo. Ho apprezzato molto il fatto che non sia mai particolarmente tragica o apocalittica come invece sono altre serie dello stesso genere (vedi Supernatural, Buffy. Sleepy Hollow). Anche l'entrata in scena di nuovi personaggi non ti lascia mai la nostalgia dei vecchi che magari escono di scena o del tutto o parzialmente.
U'altra cosa da apprezzare è la bravura degli attori, oltre a un'ottima costumista e dei buoni effetti speciali, che vanno tutti a favore della qualità della serie.
Di negativo ha che a volte lascia perdere in modo troppo precipitoso il filone che seguiva. Ad esempio la storia dei Garuda (ma si scriveva così???) della seconda stagione, dopo che hanno continuato a parlarne per non so quanti episodi la faccenda si è risolta senza nemmeno uno scontro, tanto da lasciarmi basita a chiedermi cosa fosse successo e perchè (o come).

Lost Girl nel mondo
Tamsin e Bo, nella scena T. bacia B. per ridarle energia
In Australia la serie è apparsa per la prima volta nell'aprile 2011, in Iralnda e nel Regno Unito nel settembre 2011, mentre negli Stati Uniti nel gennaio 2012.
A tutt'oggi non ho trovato notizie di una sua possibile trasmissione qui in Italia. Inizialmente pensavo fosse perchè Bo in quanto Succubus fa sesso con diversi personaggi, sono presenti scene anche abbastanza esplicite, ma sinceramente dopo l'uscita di True Blood ho trovato quelle scene quasi caste. Anche il fatto che ci siano delle scene di baci e di sesso lesbo (Bo per tutta la terza serie frequenta Lauren) non è un deterrente ormai, non dopo True Blood e Califonication. Sinceramente, visto il crescente numero di fan che segue la serie sottotitolata amatorialmente sul web sono sorpresa che nessuno in Italia si sia preoccupato di comprare i diritti. Vedremo in futuro, ma ormai arrivati alla 4° serie ho poche speranze.

lunedì 25 novembre 2013

Serie interrotte by romanticamente fantasy

Mentre cercavo notizie su un nuovo libro sono finita su una pagina del blog Romanticamente fantasy dove si parlava delle serie interrotte, il post invitava a condividere quindi l'ho fatto sperando di averlo fatto bene (non ho ancora tantissima dimestichezza).
Spero vivamente che la serie della Tiernan e quella della Feehan  riprendano, anche perchè le idee proposte mi sembrano buone. 


Dopo l'ennesima serie di cui è stata interrotta la pubblicazione in Italia, credo sia arrivato il momento di far conoscere il nostro pensiero alle Case Editrici.

Siamo consapevoli che il motivo più comune di questa scelta sono gli insoddisfacenti risultati di mercato ma riteniamo anche che una casa editrice debba sforzarsi di mantenere l’impegno preso con i lettori tentando di compensare i presunti risultati negativi di alcune serie (e non è detto che rimarrebbero sempre tali se la serie proseguisse) con quelli positivi di altri suoi successi editoriali.

Ecco alcune serie interrotte definitivamente o ferme, di cui non si ha più alcuna notizia (preghiamo le case editrici di comunicarci se prevedono una ripresa):


La Profezia delle Inseparabili - Michelle Zink - Salani - 1 volume 2011

In Death Series - J.D.Robb - Nord - 4 volume 2007
Grace College Series - Krystyna Kuhn - Nord - 2 volume 2011
Morganville Vampires Series - Rachel Caine - Fanucci - 4 volume 2011 
Alterra Series - Chattam Maxime - Fazi - 1 volume 2011
Ghostwalkers Series - Christine Feehan - Nord - 2 volume 2006
The tomorrow Series - Marsden John - Fazi - 1 volume 2011
Codex Alera Series - Jim Butcher - Rizzoli - 1 volume 2010
The Luxe Trilogy - Godbersen Anna - Mondadori - 2 volume 2009 *
Forest of Hands and Teeth - Carrie Ryan - Fanucci - 1 volume 2011
Unwind Series - Neal Shusterman - Piemme - 1 volume 2010
Skinjacker Trilogy - Neal Shusterman - Piemme - 2 volume 2012
Ghostgirl Series - Hurley Tonya - Rizzoli - 2 volume 2011
Chemical Garden Trilogy - Lauren DeStefano - Newton Compton - 1 volume 2011
Mercedes Thompson Series - Patricia Briggs - Fanucci - 2 volume 2011
Die Erben Der Natch Series - Ulrike Schweikert - Armenia - 3 volume 2011
Magic Series - Cheyenne McCray - Castelvecchi - 2 volume 2010
Fallen Angels Series - J. R. Ward - Rizzoli - 2 volume 2011
Night of the Solstice Series - Lisa Jane Smith - Newton Compton - 1 volume 2010
Dark Secrets Series - Chandler Elizabeth - Newton Compton - 2 volume 2011
Wake Trilogy - McMann Lisa - Newton Compton - 2 volume 2011
Jaz Parks Series - Rardin Jennifer - Newton Compton - 1 volume 2010
Chronicles of Nick Series - Sherrilyn Kenyon - Fanucci - 1 volume 2011
Rachel Morgan Series - Kim Harrison - Fanucci - 5 volume 2012
Cassie Palmer Series - Chance Karen - Fanucci - 4 volume 2011
Il protettorato del parasole - Carriger Gail - Dalai Editore - 2 volume 2011 *
The Wereling Trilogy - Stephen Cole - Newton Compton - 1 volume 2011
Jane True Tempest Series - Nicole Peeler - Newton Compton - 1 volume 2011
Void City Series - J. F. Lewis - Newton Compton - 1 volume 2011
Long Price Quartet - Daniel Abraham - Fanucci - 1 volume 2009
Cycler Series - Lauren McLaughlin - Einaudi - 1 volume 2010
Vampire Huntress Legend Series - Banks L. A. - Delos Books - 4 volume 2011
Vampire Kisses Series - Schreiber Ellen - Renoir Comics - 5 Volume 2010
Sisters Red Series - Pearce Jackson - Piemme - 1 volume 2011
Dustlands Series - Moira Young - Piemme - 1 volume 2011 
Numbers Series - Rachel Ward - Piemme - 1 volume 2010
Werewolf Tale Series - Wellington David - Rizzoli - 1 volume 2010
Joe Pitt Series - Charlie Huston - Fanucci - 1 volume 2009
Dr Anya Crichton series - Kathryn Fox - Leggereditore - Solo 4° volume 2010
Dr Anya Crichton series - Kathryn Fox - Sonzogno - solo 1° volume 2006
Sheridan Series - Kate Brady - Leggereditore - 1 volume 2011
Blood Trilogy - Kay Hooper - Leggereditore - 1 volume 2010
Prison Break Trilogy - Brennan Allison - Fanucci - 1 volume 2008
Legacy - Kluver Cayla - Sperling Kupfer - 2 volume 2011
Drake Sisters - Christine Feehan - Leggereditore - 3 volume 2011 
Breeds - Lora Leigh - Leggereditore - 2 volume 2012
Ice - Anne Stuart - Mondolibri - 1 volume 1997
Nightside - Simon R. Green - Fanucci - 3 volume 2011
Crusade - Nancy Holder e Debbie Viguié - Newton Compton - 1 volume 2011
Angeli dell'apocalisse - Jackie Morse Kessler - Newton Compton - 1 volume 2011
Zephyr Hollis - Alaya Johnson - Newton Compton - 1 volume 2011
Immortal beloved - Cate Tiernan - Mondadori - 2 volume 2011 *
Charley Davidson series - Darynda Jones - Leggereditore - 2 volume 2012
Love at Stake Series - Kerrelyn Sparks - Delos Books - 4 volumi 2012
Vampire empire - Clay Griffith - Sonzogno - 2 volume 2012
Never sky - Veronica Rossi - Sonzogno - 1 volume 2012
Lay Lines - Sophie Masson - Armenia - 2 volume 2010
Highlander - Karen Marie Moning - Leggereditore - 4 volume 2012
Iron Seas - Brook Meljean - Newton Compton - 1 volume 2012
The Maze Runner series - James Dashner - Fanucci - 2 volume 2012
Body Finder - Derting Kimberly - Mondadori - 2 volume 2012
Anna series - Kendare Blake - Newton Compton - 1 volume 2012
Cheshire Red Reports - Cherie Priest - Tre60 - 1 volume 2012
Personal Demons - Desrochers Lisa - Newton Compton - 2 volume 2012
Steampunk Chronicles - Kady Cross - Newton Compton - 1 volume 2012
Vampire for Hire - J.R. Rain - Giunti - 2 volume 2012
Blue Bloods - Melissa de la Cruz - Fanucci - 5 volume 2012
Crowthistle chronicle - Cecilia Dart-Thornton - Nord - 3 volume 2009
Siren Trilogy - Tricia Rayburn - Piemme - 2 volume 2012
Jane True - Nicole Peeler - Newton Compton - 1 volume 2011
Envy Chronicles - Joss Ware - Newton Compton - 2 volume 2011
Riley Bloom - Alyson Noel - Fanucci - 1 volume 2011
Crank series - Hopkins Ellen - Fazi - 1 volume 2011
Sweep series - Cate Tiernan - Mondadori - 13 volume 2010
Troubleshooters - Suzanne Brockmann - Fanucci - 8/10 volumi 2008
Troubleshooters - Suzanne Brockmann - Leggereditore - 9 volume 2011
Strange Angels - Lili St. Crow - Newton Compton - 4 volume 2012
Blue Is for Nightmares - Laurie Faria Stolarz - Fanucci - 1 volume 2012
Kate Daniels Series - Ilona Andrews - Nord - 1 volume 2012
Disillusionists Trilogy - Carolyn Crane - Asengard - 1 volume 2012
Dark Divine Trilogy - Bree Despain - Sperling & Kupfer - 2 volume 2012
Demon Cycle - Peter V. Brett - Newton Compton Editori - 1 volume 2011
Thursday Next series - Jasper Fforde - Marcos y Marcos - 4 volume 2008
Bad Girls Don't Die series - Katie Alender - Newton Compton - 1 volume 2011
Warhammer: Von Carstein - Steven Savile - Mondadori - 1 volume 2010


Cogliamo l’occasione per sottoporre alle CE delle soluzioni che, secondo noi, potrebbero aiutare a superare il problema, sperando che, se non venissero ritenute attuabili, ce ne venga cortesemente spiegata la ragione.


A. Pubblicare i numeri successivi a quelli già pubblicati esclusivamente in ebook ad un prezzo ragionevole tra i 2-4 euro

B. Non investire in cover costose, perché non sono quelle che ci interessano.
C. Rinegoziare i diritti d'autore: Spiegando agli agenti degli autori la situazione.
D. Traduzione: fare una sorta di asta tra i traduttori: chi offre la migliore traduzione al prezzo più basso ottiene il lavoro.
E. Commercializzazione dell'ebook: Per evitare di pagare percentuali a siti di vendita on line, perché non usare solo il sito della Casa Editrice?

Volere è Potere se c'è davvero la volontà.

Ricordando alle case editrici che il lettore investe il proprio denaro ogni volta che acquista un libro, chiediamo: 
1. Dov'è finito il rispetto per il cliente?
2. Per quale ragione dovremmo comprare il primo libro di nuove serie/saghe se già sappiamo che c'è il rischio concreto di vederle interrotte?

Se le scelte delle case editrici continueranno ad andare in questo senso, anche noi lettori saremo costretti a interromepre qualcosa: l'acquisto di saghe e serie fin dal primo libro.

Se siete d'accordo, inserite questo post nel vostro blog (per chi ne possiede uno) e condividete questo messaggio sui social (Facebook, Twitter e Co.), community dedicate ai libri (Anobii e Co.), con gli amici lettori e soprattutto taggate le Case editrici delle serie di cui volete che venga continuata la pubblicazione. E non dimenticatevi, dove possibile, l'hastag: #odioleserieinterrotte.

Se invece non avete un blog ma condividete il pensiero di questo post diffondetelo ovunque possa essere utile.


Se foste a conoscenza di altre serie interrotte o ferme non presenti aggiungetele pure alla lista.
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mercoledì 20 novembre 2013

Fruits Basket di Natsuki Takaya



Guardavo gli altri bambini giocare e divertirsi, e continuai ad aspettare che venisse chiamato l'onigiri... Invano... Io non avevo capito che un onigiri non avrebbe mai potuto far parte di un cesto di frutta"
-Toru Honda -


La prima volta che vidi questo manga se ne stava appollaiato su uno scaffale in mezzo alla mia solita fumetteria. Ne erano arrivate poche copie, io ero molto incuriosita, avevo letto un articolo su di lui su di un giornale che parlava solo di manga. Pensai che il tratto fosse carino e pensando "ma si, proviamo", lo presi. Quello è stato l'inizio di un amore durato 4 anni.


Titolo: Fruits Basket
Autore: Natsumi Takaia
Anno di pubblicazione (ita): luglio 2002 - ottobre 2006
Takobon: 23 (serie conclusa)
Editore (ita): Dynit
Genere: Shoujo
Trama: dopo aver perso la madre, a causa di alcuni lavori a casa dei parenti, Toru si ritrova a dover vivere in una tenda nel bosco. Un giorno mentre si stava dirigendo a scuola si ferma ad osservare delle riproduzioni dei dodici animali dello zodiaco cinese messe a prendere aria sulla veranda di una casa in stila giapponese. Arriva a salutarla un ragazzo affascinante che le chiede quale sia il suo preferito, lei dice che manca in quanto il suo animale preferito è il gatto di una vecchia storia popolare, il quale si narra venne ingannato dal topo e non poté quindi partecipare alla festa indetta dalla divinità, venendo così escluso dallo zodiaco. Mentre i due parlano arriva all'improvviso Yuki Soma, il ragazzo più popolare della scuola di Toru, da tutti definito principe. Dopo un breve saluto, Toru racconta al ragazzo di abitare lì vicino e sebbene apparentemente sorpresi, Yuki propone a Toru di avviarsi insieme verso scuola. 
La sera, di ritorno dal ristorante, Shigure e Yuki vedono Toru camminare nel bosco. Incuriositi la seguono e scoprono che la ragazza abita in una tenda. Dopo aver invitato Toru a parlare a casa loro, Shigure spiega alla ragazza che il bosco in cui vive fa parte della proprietà dei Soma, Toru chiede allora di affittarle momentaneamente il terreno, ma Shigure le spiega che quei boschi sono molto pericolosi. Infatti, proprio mentre parlano, uno smottamento dovuto al temporale, ha sommerso la tenda della ragazza.
Toru, che già ha la febbre, un volta scoperto, viene invitata a passare la notte da loro. 
Il mattino dopo Yuki le riporta tutte le sue cose e la invita a rimanere a casa loro, proponendole in cambio di vitto e alloggio di svolgere i lavori domestici.

Mentre Yuki le mostra la sua stanza, rompendo il soffitto fa il suo ingresso un ragazzo dai capelli arancioni che subito si mete a combattere con Yuki. Nel tentativo di fermarlo Toru lo abbraccia e lui si trasforma subito in un gatto arancione. In quel momento arriva Shigure e Yuki sconsolato si appoggia a lui mentre Toru propone di portare il ragazzo ormai diventato un gatto dal medico. Mentre Shigure tenta di spiegarle la situazione, un pezzo di legno dal soffitto ormai sfondato le cade in testa e la ragazza finisce addosso a lui e a Yuki, che si trasformano all'istante rispettivamente in un cane e in un topo. Dopo la sorpresa iniziale, a Toru viene spiegato che i tre sono posseduti dagli animali dello zodiaco cinese, una cosa che capita a ogni generazione nella famiglia Soma, e che il ragazzo che ha fatto irruzione dal soffitto è Kyo Soma, proprio il gatto che a Toru piaceva tanto! Prima che vada a scuola Shigure spiega a Toru che ora che è venuta a sapere della maledizione degli animali dello zodiaco cinese lui dovrà informare il capofamiglia...
Voto:

La mia opinione: Fruits Basket è uno dei manga più dolci, teneri e belli che io abbia mai letto!
Non so quante volte mi ha incantato. Io ho iniziato a prenderlo sin dalla sua prima uscita: allora la Dynamic stava diventando Dynit e la pubblicazione si fermò per diversi mesi... la mia copia del primo volume è praticamente consumata! Tanto che le pagine sono ingiallite e la sovraccopertina è assolutamente rovinata. Bellissimo, poetico, toccante. 
Toru con l'andare avanti della storia incontra tutti gli animali dello zodiaco cinese e si avvicina a tutti loro con calore e gentilezza, accogliendoli e accettandoli per ciò che sono. Non so quante volte leggere questo manga mi ha aiutato, quanto emozioni mi abbia trasmesso. 
Per me Furuba resterà sempre, sempre, sempre un capolavoro inimitabile!
Il personaggio che ho più amato nella storia? Difficile dirlo con sicurezza! Non solo perché il manga è pieno di personaggi bellissimi, che è facilissimo amare, ma anche perché finisci per legarti così tanto a tutti che fare una scelta è davvero troppo difficile. Anche nel "triangolo" Kyo-Toru-Yuki, non sai per chi tifare dei due.Impossibile non amare Kyo, il gatto dei dodici animali dello zodiaco cinese, l'escluso, l'emarginato, l'ingannato, il disprezzato e l'abbandonato... 
Kyo è unico, è generoso, gentile, altruista e tenero. Semplicemente te ne innamori follemente e non c'è niente che tu possa fare per evitarlo. Kyo ne ha passate così tante che ti verrebbe solo voglia di abbracciarlo, e avendo il mio carattere, se si trasforma in un gatto tanto meglio: io amo i gatti! Alla follia! Lo stritolerei solo più forte! XD
Con una madre suicida e un padre pessimo, Kyo ha davanti a se un futuro orribile e fino a che non incontra Toru non riesce a far altro che scaricare tutte le colpe su Yuki. Nel corso della storia verrà fuori che Kyo, il gatto, ha due forme: una è quella di un gatto per l'appunto, l'altra viene liberata quando il braccialetto che Kyo indossa sempre si slaccia ed è semplicemente mostruosa. Toru saprà accettare anche questo di lui e noi la adoreremo per questo.
Impossibile non amare anche Yuki. Cagionevole di salute fin da piccolo e praticamente abbandonato dalla famiglia quando era ancora un bambino, Yuki ha vissuto un infanzia solitaria e ha avuto una vita parecchio difficile in cui gli era stata tolta ogni speranza (potete tranquillamente insultare Akito per questo, io l'ho fatto). Incapace di credere negli altri o in se stesso, Yuki inizia a cambiare quando entra in contatto con Honda. Anzi non solo a cambiare, Yuki inizia a desiderare di cambiare a sforzarsi per farlo, un poco alla volta, correggendo i suoi piccoli difetti, cercando in questo modo di diventare più forte. Questo perchè Toru continua sempre a sostenerlo senza mai giudicarlo per la sua debolezza.
Per tutto il manga tu continui a condividere l'idea che ha di lui suo fratello maggiore, quando dice che la sua gentilezza e la sua debolezza siano cose preziose.
Ma forse la più amata di tutti è proprio la nostra Toru Honda. Dolce,gentile, altruista, ingenua, pensa sempre agli altri e fa del suo meglio per sostenerli. Come si fa a non amare un personaggio così?

martedì 19 novembre 2013

Le streghe di East End di Melissa De la Cruz



Oggi parliamo del primo libro della serie di "Le streghe di East End", da cui è stranamente stato tratto anche un telefilm.

Titolo: Le streghe di East End
Titolo inglese:  Witches of East End  
Autore:   Melissa De la Cruz  
Editore:  Leggereditore  
Data di Pubblicazione: Luglio 2011  
Prezzo:€ 10.00
Trama: È settembre e le Beauchamp si sono da poco trasferite a Hampton. Sulla cittadina sembra regnare la calma, ma presto una guerra fra forze antagoniste sconvolgerà per sempre equilibri millenari. Freya, Ingrid e la madre Joanna, hanno trovato un impiego normale e fanno di tutto per non usare i loro antichissimi poteri: se rompessero il patto potrebbero scatenare l’ira del consiglio degli stregoni. Ingrid lavora in biblioteca, mentre Freya fa la cameriera in un pub, ma limitarsi è difficile e a poco a poco le donne sentono rinascere in loro l’impulso della magia. Al principio la usano per risollevare la sorte di amici o clienti, ma presto la situazione sfugge al loro controllo. Una ragazza scompare nel nulla, e una serie di eventi insoliti sconvolge la cittadina. Tutti gli indizi portano alle Beauchamp e i superiori che le tengono d’occhio non tarderanno a manifestarsi per ristabilire l’ordine. Ma qualcosa di molto più oscuro si nasconde nelle strade di Hampton, fino ad avvicinarsi inesorabilmente alle tre donne. Fra misteri, forze oscure da placare, sensualità e vero amore, dovranno cercare di ristabilire gli equilibri fra il bene e il male, turbate da un demone che è riuscito a insinuarsi nella loro famiglia. Riusciranno a ritrovare la loro natura e a coronare il sogno di normalità che mai sono riuscite a veder realizzato?
Voto: 

La mia opinione: Lo stile di scrittura di questa autrice è PESANTE. I primi tre capitoli praticamente sono solo descrittivi, ogni capitolo descrive una delle tre streghe, solo che presentarle in quel modo è un pò... come dire... una mattonata! C'erano molti modi in cui poteva introdurre i personaggi, a mio avviso la De la Cruz ha scelto il peggiore. Arrivata a pagina 40 inizi a intravedere qualche dialogo e ringrazi il cielo, ma lo stile di scrittura rimane davvero pesante e sinceramente, visto l'utilizzo di tre protagoniste, con tre storie diverse che si intrecciano, avere una scrittura di questo tipo è un grande deterrente. 
Il libro non brilla nemmeno come trama, fai fatica a farti prendere dalla storia (o meglio dalle storie) e ancor di più dai personaggi. Freya risulta essere una, perdonate il termine, grandissima zoccola. Ingrid è talmente poco interessante da far sbadigliare. Se poi spostiamo l'attenzione su Joanna, ci viene solo da scuotere la testa e tapparci gli occhi. Insomma: lo stile di scrittura non prende, la trama risulta appena appena interessante e i personaggi sono o insignificanti o insopportabili.  
La conclusione di questo primo libro? Si apre lo spazio al secondo, ma ho semplicemente sbadigliato per come lo apre.  A suo merito (sebbene io non abbia apprezzato) va l'originalità: le streghe sono in realtà dee, in questo caso dee nordiche, ma sempre dee tagliate fuori dal proprio mondo. Forzato? Decisamente! Ma quanto meno originale. 

TELEFILM

La trama del telefilm tratto da questo libro sembra essere, ringraziando il cielo, un pò diversa. Prima di tutto abbiamo una strega in più rispetto al libro: la zia delle ragazze, di nome Wendy, che si trasforma in un gatto e ritorna più e più volte della morte avendo 7 o 9 vite, oppure essendo semplicemente immortale, non so bene. La donna che appare improvvisamente nella cittadina di East End per aiutare sua sorella in pericolo sembra essere il classico personaggio comico creato per alleggerire le situazione: scapestrato, dolce, irriverente, simpatico e proto a tutti per aiutare la propria famiglia.  Freya nella serie bacia il fratello del suo fidanzato, ma poi sebbene si avvicini a lui non ci va a letto insieme e questo è già un miglioramento. Ingrid sembra essere un personaggio davvero interessante e dolce. Non sono ancora sicura di come inquadrare Joanna, ma per ora sembra davvero in gamba.   
La serie inizia con le due ragazze, Ingrid e Freya, che non sanno di essere streghe, Joanna minacciata da un muta-forma malvagio e Wendy che va dalla sorella ad avvertirla dopo aver letto del grave pericolo che corre nelle carte. Qui Joanna è categorica: ha visto morire le sue figlie troppe volte nel corso dei secoli, per poi metterle di nuovo al mondo, questa volta non vuole in alcun modo che le due scoprano che sono streghe. Ovviamente la verità finisce per venir fuori, come sempre, ma l'indole protettiva di Joeanna è decisamente un punto a suo favore.
Qui le streghe sono streghe, non dee, almeno per ora. Sembra che i vampiri non esistano, ma esistono i fantasmi. I nemici sono principalmente altre streghe o esseri simili.
La pecca principale di questo telefilm è la recitazione: Julia Ormond (Joanna) e  Mädchen Amick (Wendy) sembrano il più delle volte sapere quello che fanno e la loro performance, per quanto imperfetta, stona  con quella di   Jenna Dewan (Freya) e  Rachel Boston (Ingrid), che fanno profondamente schifo in quanto a recitazione. Insomma in quanto a recitazione questo telefilm non è il massimo, tutt'altro. E vogliamo parlare delle scene "infuocate" con Killian? Nel primo episodio penso che i fiori abbiano preso fuoco più per non vedere una simile oscenità, tanto era recitata male la scena, che per la passione della protagonista!
Anche il bel Dainel di Tommaso sa più di "ragazzo copertina" che di attore (e come recitazione non è di certo il peggiore del gruppo, anzi!), sempre con quel sorriso in stile bravo ragazzo quando dovrebbe essere invece il "cattivo ragazzo" della serie. Come personaggio, vista la sua caratterizzazione, dovrebbe avere un forte impatto, ma il più delle volte è solo tiepido.  
Va anche riconosciuto che andando avanti nella serie la recitazione migliora molto e speriamo continui a migliorare.

venerdì 15 novembre 2013

Rimpianti

Buongiorno a tutti!
Quando stamattina mi sono svegliata e ho visto che aveva smesso di piovere ho fatto un salto di gioia. Odio girare con la pioggia. Ovviamente il mio stato di semi-zombi dovuto a mancanza di sono ha fatto si che il mio salto fosse solo mentale, il mio corpo ciondolava tra la camera e il bagno.
In questi giorni mi sono messa a guardare gli episodi della prima stagione di Being Erica e nel primo episodio
Erica fa un elenco dei suoi rimpianti più grandi, si siede e butta giù un elenco di tipo tre pagine. La cosa assurda è che scrive giusto una frase, quindi quanto cavolo era lungo quell'elenco?! Guardando l'episodio ho inevitabilmente iniziato a pensare ai miei di rimpianti, a cosa avrei scritto nel blocco appunti del dottor Tom se seduta su quella sedia ci fossi stata io.
Provate per un attimo ad immaginarvi: siete seduti su una comoda poltrona imbottita e avete in mano una penna e un blocchetto a quadretti bianco. Che cosa rimpiangete? Cosa avrete voluto fare e non avete fatto? Quali scelte avreste potuto prendere e non avete preso? Qual'era la strada che secondo voi sarebbe stata la migliore da prendere ora che ne avete imboccata un'altra?
Mi sono posta un pò tutte queste domande e non ho ben saputo che dire. Anche pensandoci devo ammettere che essenzialmente non ho grandi rimpianti, infatti mi sono solo venute in mente una quantità di cose un pò superficiali come: avrei studiato di più per un esame o avrei reagito in modo diverso a una situazione...
Non so se sia perchè cerco sempre di considerare anche le cose più negative come una sorta di esperienza aggiuntiva che si va a incastrate con gli altri pezzi nel bagaglio che ti porti dietro. Così anche quando succede qualcosa di spiacevole e sul momento ci sto male, ma male veramente, e ci rimugino ossessivamente, poi mi dico che è comunque un'esperienza fatta, è comunque una ricchezza aggiunta. Certo, prima di pensarla così devo riuscire a digerire la cosa, ma una volta che questo è fatto non riesco più a vedere quello che è successo in una luce così negativa da rimpiangerlo...
Forse si hanno rimpianti solo se si è scontenti del luogo in cui si è arrivati e io, almeno per ora, non riesco ad esserlo. Penso a dove sono ora, quello che sto vivendo, le persone che ho conosciuto e a cui mi sono legata, non riesco ad avere veri e propri rimpianti.
Ho più che altro speranze che le cose vadano bene in futuro

martedì 12 novembre 2013

Ti ricordi di me? by Ann Landers

Tantissimo tempo fa, tipo quando avevo dodici o quattordici anni, in un libro trovai una poesia bellissima che s'intitolava "Ti ricordi di me?". La poesia in questione non parla di amore o amicizia o altri temi simili, ma di qualcosa di molto più... particolare. Il "pettegolezzo". Leggendola mi è rimasta dentro e in tutti questi anni non l'ho mai dimenticata, non solo perchè è particolare, ma perchè ci sono dei punti che ritengo molto veri, altri che trovo semplicemente saggi. 
Leggendola ora mi è venuto in mente il telefilm Gossip Girl. Tutti i personaggi non possono proteggersi dalle dicerie che la blogger mette in giro, perchè non ha volto né nome. Riporto qui la poesia e invito chi capita su questo post anche solo per caso a leggerla.

<<Mi chiamo pettegolezzo.
Non ho rispetto per la giustizia.
Posso menomare senza uccidere. Infrango i cuori e rovino le vite. Sono astuto, malizioso e guadagno forza con il passare del tempo.
Più vengo citato, più sono creduto.

Prospero a tutti i livelli della società.
Le mie vittime non hanno scampo. Non possono proteggersi da me perché sono senza volto e senza nome.
Rintracciarmi è impossibile. Più ci provi e più ti sfuggo.
Non sono amico di nessuno.
Se io infango un nome, non tornerà mai più come prima.
Rovescio i governi e rovino matrimoni. Distruggo carriere e provoco insonnie, mal di testa e indigestioni. Spando sospetti e genero afflizioni. Faccio in modo che gli innocenti piangano di notte. Persino il mio nome striscia come un serpente.
Mi chiamo PETTEGOLEZZO. Pettegolezzo d'ufficio, nei negozi, alle feste, al telefono. Creo titoli di testa e mal di testa. Ricorda prima di riportare ad altri una storia, di chiederti: è vera, è discreta, è necessaria?? Se no, non ripeterla ad altri. Taci.
Le grandi menti discutono di idee... le menti nella media discutono di eventi.. le menti frivole discutono di persone... Qual'è la tua?>>

Ann Landers
Proposto da Amanda Kurlan
In: Una tisana calda per l'anima adolescente, pag 255.

lunedì 11 novembre 2013

Beautiful Bastard by Christina Lauren


"Se solo avesse tenuto la bocca chiusa, sarebbe stato perfetto.
Un pezzo di nastro adesivo avrebbe risolto tutto. Lo tenevo
nella scrivania e di tanto in tanto lo tiravo fuori accarezzandolo,
nella speranza che un giorno ne avrei fatto buon uso"



Titolo: Beautiful Bastard
Autore: Christina Lauren ( Christina Hobbs e Lauren Billings)
Editore: Leggereditore
Data di Pubblicazione: 14 Novembre 2013
Pagine: 256
Costo: € 12,00
Trama: Ambiziosa, efficiente, una gran lavoratrice, Chloe Mills ha un solo problema: Bennett Ryan, il suo capo. Esigente, prepotente, senza riguardi e irresistibile: un affascinante bastardo. Bennett è appena tornato dalla Francia. Non si sarebbe mai aspettato che la voce di chi lo ha aiutato mentre era all’estero appartenesse a una creatura così spettacolare e provocante (con quella sua aria così innocente!). Non sarà professionale, ma starle lontano è impossibile…

Sul sito della leggereditore è disponibile un'anteprima di poche pagine che mi ha letteralmente fatto piegare in due dalle risate, quindi con impazienza aspetto il cartaceo per finire di rotolarmi dal ridere. Consiglio a chi è interessato di scaricarselo e di farsi due risate.

Baci vostra lettrice compulsiva XD

domenica 10 novembre 2013

The Blacklist


 The Balcklist è uno dei nuovi telefilm della rete americana NBC, che ha fatto il suo ingresso nei palinsesti statunitensi il 23 settembre 2013. Il telefilm è stato già trasmesso anche in Canada, in Italia arriverà su Fox Crime nel dicembre 2013. Gli episodi inizialmente commissionati per la prima stagione erano 13, ma sono diventati 22.
The Blacklist è un telefilm decisamente del tipo thriller, con un tocco di giallo forse, ma solo appena accennato, un marcato tocco di telefilm d'azione e forse un qualcosina di psicologico, ma molto poco. Ci troviamo nella serie davanti a una quantità di misteri, intrighi e segreti che non comprendiamo, non sappiamo come fare a orientarci e veniamo divorati dalla curiosità. 

La storia inizia quando Raymond Reddington (interpretato dal bravissimo James Spader), detto "Red", uno dei criminali più ricercati a livello mondiale, si costituisce con totale noschalance all'FBI, offrendosi di fornire informazioni su ogni persona con cui abbia lavorato. Fin da subito appare chiaro che per quanto in manette, a condurre il gioco, sia questo personaggio carismatico di cui non si sanno bene le intenzione. Il fatto che abbia qualcosa in mente, che sia lui a tenere le redini, è chiaro anche dalla prima scena, in cui con passo deciso e sicuro entra nella sede dell'FBI. Reddington appare ben vestito, consegna il suo passaporto all'agente di guardia con tranquillità, si gira, si allontana un pò dal cubicolo, attento a farsi riprendere bene dalle telecamere, si leva giacca e cappello, li appoggia sulla valigetta e mette le mani dietro la schiena, I movimenti sono fluidi, controllati, tranquilli. Lui sa perfettamente cosa sta facendo, ha uno scopo preciso che non ci è ancora dato conoscere e non mostra nessuno esitazione e non ha nessuna reazione quando viene circondato dagli agenti. 
In cambio del proprio aiuto "Red" pretende di collaborare in via esclusiva solo con l'agente Elizabeth Keen (alias Megan Boone), a cui non sembra essere direttamente legato. E qui la domanda diventa una: perchè? E ora, che siamo a 7 episodi, continuo a chiedermi: perchè? Lì per lì ho pensato: è la figlia. Forse la figlia illegittima. Forse la sorella dell'amica della figlia illegittima. Insomma, qualcosa ci deve essere! Perchè proprio lei? Io ero sicura che ci fosse qualcosa. E anche l'FBI era sicura che ci fosse qualcosa. Eravamo dei coglioni entrambi a quanto pare perchè a quanto pare non c'è niente. Infatti tutta la storia dell'agente Keen viene spulciata all'inutile ricerca di collegamenti che di fatto non ci sono. Anche se a onor del vero non ricordo che abbiano fatto un test del DNA.
E se pensate che Red sarà l'unico mistero della serie vi sbagliate! Perchè il marito dell'agente Keen ti darà davvero da pensare e mentre la storia va avanti e aumentano gli intrighi e i misteri, sempre più frequentemente inizi a mettere in dubbio il fatto che lui sia davvero del tutto il cattivo. Alla fin fine sta consegnando i cattivi alla giustizia, salva più volte la vita alla protagonista e ha sempre quel comportamento carismatico e poco chiaro che ti tiene un pò in dubbio: è un mostro? Oppure sta tentando di redimersi? Ma perhè proprio lei?????? (domanda che mi sono fatta ancora, e ancora, e ancora. Sembra non ci siano risposte per ora). 
Il rapporto tra Elizabeth e Red è molto interessante, e si sta sviluppando in modo molto interessante. 



Il trailer:


sabato 9 novembre 2013

Once Upon a Time in Wonderland

Ebbene si, inizialmente ero dubbiosa. Come storia non mi sembrava questo gran che, alcuni effetti speciali si vedeva proprio che erano fatti a computer, senza contare che il paese delle meraviglie in me non ha mai suscitato nessuna meraviglia. Meglio di gran lunga Terry Brooks.
Ma questo telefilm mi ha conquistata! Quattro puntate e sono diventata un'appassionata!
La trama è semplice e non troppo eclatante: Alice, una volta scoperto che Cyrus, il suo amato genio della lampada, è vivo, parte alla sua ricerca per salvarlo. Accompagnata dal fante di cuori, un suo vecchio amico, Alice torna nel paese delle meraviglie. Riuscirà a ritrovare il suo amore? Tutto può accadere! 
Sinceramente ci sono alcuni punti deboli nella storia tra cui il cattivo. Cioè Jafar impara le arti oscure per uccidere il sultano, poi si fissa su un incantesimo di cui non dovrebbe fregargliene niente e si dimentica del sultano. Mah! Contento lui!
La storia tra Alice e Cyrus è dolcissima! Adoro questo genere di Love Story. Certo, io sono convinta che essendo sulla scia di Once Upon a Time alla fine loro dure vivranno, come direbbe Snowhite, "Felici e contenti" per sempre (anche se momentaneamente in quella serie ci sono non pochi problemi ad essere felici e contenti). Sperò però che non si mettano tutta la stagione a farli rincontrare perchè dieci puntate con questa trama le reggo, quindici anche, ma se si arriva a ventidue per me possono chiudere la produzione. Come dire: le cose vanno tirate il giusto per le lunghe, altri menti poi ti annoi!
Mi piacerebbe anche sapere qualcosa d più della storia tra Anastasia, quella che ora è la regina rossa, e il fante di cuori. Innamorati divisi da cosa? Cosa è successo? Beh, visto che nell'ultimo episodio uscito fino ad ora (siamo al 4°) il fante è diventato una bella statuina nel giardino della regina ci sarà sicuramente dato modo di scoprirlo.

mercoledì 6 novembre 2013

Contratto di passione by Jennifer Probst



Terzo e penultimo libro della serie della Probst, caratterizzata da protagonisti maschili stra ricchi che puntualmente si innamorano della ragazza che a suo avviso non è gran che. Classici romance insomma, ma molto carini e divertenti. I libri sono legati gli uni agli altri dall'utilizzo di un libro di magia...

Titolo: Contratto di passione
Autore: Jennifer Probst
Editore: Corbaccio
Data di Pubblicazione: Ottobre 2013
Pagine: 331
Trama: Carolina Conte, fin da quando era adolescente, nutre una passione sfrenata per Max Gray, l’attraente migliore amico di suo fratello Michael. Ora Carolina è cresciuta, è diventata una giovane donna, ha conseguito la laurea, e lavora nell’azienda gestita da Max. Eppure la famiglia di Carolina non la tiene ancora in debita considerazione e Max, purtroppo, sembra notare appena la sua presenza. Una conferenza aziendale, con annessa cena conclusiva, si trasformerà in una notte di passione in cui Carolina riuscirà a soddisfare il desiderio che prova per Max. Alla serata trascorsa assieme, però, per imposizione della famiglia, segue un matrimonio. Entrambi i coniugi si sentono costretti. Max è in trappola e Carolina è in preda alla rabbia. Il matrimonio diventa una guerra, il cui teatro è la camera da letto. Jennifer Probst, con Contratto di passione, conclude la sua trilogia di romanzi incentrati sul matrimonio.


Voto:


Parere personale:
Questo libro è profondamente assurdo. Okay, capisco che la visione che gli americani hanno degli italiani sia, un po' come la nostra nei loro confronti, falsata da stereotipi e false credenze, ma questa donna esagera! Giuro a mio fratello non è mai fregato NIENTE di chi frequentavo o di cosa facevo, a nessuno frega niente di chi si sposa per primo in casa mia. Che poi parlasse di una cittadina spersa nel sud italia (e anche lì ci andrei comunque piano con le tradizioni), ma Bergamo! No, dai! Siamo al nord! Profondo nord! Luogo in cui già a sedici anni (e voglio pensare a una soglia dei sedici, anche se si va più verso i quattordici ormai) le ragazze non sono più vergini. E di certo non si sposano solo perchè hanno fatto sesso!!!!
Io tutte le volte che leggo i libri della Probst rimango basita, ma che idee assurde hanno di noi gli americani??? O_O
Ciò detto il libro è molto carino. Niente di eccezionale, certo, però molto piacevole da leggere. In alcuni punti rimani un po' basita, vedi che questa per disperazione (o repressione) tenta di smollarla praticamente a chiunque anche se in realtà punta sempre a questo Maximus, che non ho ancora capito se dovrebbe essere italiano pure lui o meno. Giuro, dal cognome non si direbbe, però i giri astrusi che può fare la mente di quella donna... Comunque il primo amore non si scorda mai, sopratutto quando tua madre ti costringe a sposarlo solo perchè c'hai fatto sesso...
Si, ecco, io questa non l'ho capita. Fossi stata in Carolina l'avrei mandata al diavolo dicendole bellamente che non erano fatti suoi, che ormai ero una adulta che vive da sola e lei non ha diritto di metterci bocca. E poi avrei chiarito che se davvero mi avesse costretto a sposare Mr Iperprotettivo Gray allora poteva dimenticarsi della mia esistenza perchè io non le avrei rivolto mai più la parola, che avrei fatto la pornodiva o non so che altro. Insomma, sarei sbottata. E questa qui invece con la coda fra le gambe si va a sposare? Ma che sei scema??????????????? Mah!

Comunque tutto è bene quel che finisce bene e nei libri della Probst l'happy end è una certezza. Anche se c'è da chiedersi come ha fatto tutto a finire bene e soprattutto così velocemente!