venerdì 16 giugno 2017

Dorobou Neko ni wa Nusumenai di Michinoku Atami


Cari lettori,
il caldo non da tregua e io non ho il condizionatore in casa, quindi sono diventata un tutt'uno con il ventilatore.  Oggi davano pioggia, ennesima speranza infranta. Almeno la sera un minimo raffresca... ma giusto un minimo.
Dopo una settimana a tema sense8 (e dopo aver ascoltato What's up fino a rovinarmi l'udito), ho deciso di tornare a parlare di manga, e nello specifico di questo volumetto unico, molto comico, molto carino.

Dorobou Neko ni wa Nusumenai
di Michinoku Atami
Volumi: 1  (concluso)
inedito in Italia
Anno di inizio pubblicazione: 2015
Genere: yaoi, romantico, commedia.

La fortuna non esiste e i gatti della fortuna meno che mai: di questo Shinoda Ryouji è profondamente convinto. Quando stanco morto di rientro dal lavoro un gatto gli ruba il portafoglio a lui non resta che inseguirlo. Purtroppo però il piccolo ladro si rifugia nella casa di qualcuno, passando per una finestra aperta. Ryouji si trova davanti a un dilemma: o entra in quella casa, momentaneamente vuota, infrangendo in questo modo la legge, o tornare a casa senza portafogli. In un attimo l'uomo entra dentro casa per cercare il gatto, ripetendosi di fare presto. Nel bel mezzo della sua ricerca però ricompare il proprietario della casa, ubriaco. Colto dal panico Ryouji decide di inventarsi una bugia, pietosa, per scamparla: gli dice di essere il suo gatto!!!!!!!!
L'uomo sorprendentemente gli crede, ma quando Ryouji prova ad andarsene, lui lo abbraccia e lo trascina a letto, addormentandosi  impedendogli di scappare. Il mattino dopo Ryouji è pronto a essere denunciato, ma sorprendentemente Yamato sembra ancora disposto a credere alla bugia. Che i giorni di Ryouji come gatto domestico siano iniziati?
Voto:


Mi piacciono tantissimo le storie così, dove essenzialmente ti fai delle grosse risate. Ovviamente in un solo volume quanto volete che siano sviluppati i personaggi? 
La storia però rimane molto dolce e davvero carina da leggere, sopratutto il primo capitolo (dai, come cavolo gli viene in mente la cosa del gatto???? XD). 
Alla fine il gatto spunterà fuori, ma proprio all'ultimo. 

Il manga è disponibile solo in inglese per ora, ed è di Fundash Yaoi, che però è in spagnolo, mentre su mangago l'ho letto in inglese.... non so che dire. 
Cos'altro dire? Buona lettura!!!!







sabato 10 giugno 2017

Addio Sense8 , avrei adorato la tua terza stagione.


Cari lettori,
non c'è niente da fare. Quando perfino Will (Brian J. Smith) ti dice che non c'è niente da fare, non puoi che arrenderti. Getti la spugna e ti chiedi semplicemente perchè Netflix che ha rinnovato una serie come Tredici che non ha bisogno di un nuova stagione; che ha prodotto i quattro film conclusivi (ma che facevano schifo) di Gilmore Girls; che di solito regala gioie, tante, abbia preso una decisione così assolutamente odiosa e impopolare.

Non è solo per i budget, dato che gli sceneggiatori si sono detti d'accordo a lavorare con un budget ridotto, senza contare che con i sense8 riuniti le location sarebbero state molte meno questa volta (o almeno avrebbero potuto esserlo). Gli ascolta è impensabile credere che non ci sarebbero stati visto quanto si è mobilitato il web.
Mentre prende piede il nuovo hashtag NoSense8NoNetflix, nel cuore di chi ha amato la cerchia come me resta un vuoto.
Il co-creatore Straczynski, forse mosso a compassione dal chiaro amore dei fan (per non definirla un ossessione bella e buona! Badate bene, ci sono pure io in mezzo al gruppo di ossessionati u_u) ha iniziato a twittare indiscrezioni su quello che doveva accadere nella terza serie. Le tre cose più interessanti (e più facili da trovare):
  • Come molti si aspettavano Wolf sarebbe stato scambiato con Whisperer (anche se io speravo che l'accoppassero, perchè lo odio profondamente) , lui e Kala avrebbero avuto il loro lieto fine. 
  • Sun sarebbe stata scarcerata e il fratello arrestato, grazie al detective Mun (gradirei l'aggiunta di una relazione tra i due, ma dato che quelle riportate sono solo le idee sulla terza stagione è normale non ci sia)
  • I Sense avrebbero sconfitto la BPO dando vita a nuove cerchie, ma qualcuno, non avevano ancora deciso chi, sarebbe morto (forse l'abbiamo scampata bella, dato che il più probabile per loro era Will).
E' triste pensare che queste cose non le vedremo mai sullo schermo, sarebbero state spettacolari.
All'inizio di questo post pensavo di scrivere qualcosa sui personaggi e sulle scene che ho amato di più, ma ... E' così incredibilmente strano quanto ognuno di questi personaggi riesca a entrati dentro..

Addio Sense8


domenica 4 giugno 2017

Sense8: what’s going on?



L'ho condiviso ovunque: Netflix Life, un account fan ufficiale mi pare, ha fatto un sondaggio su quale serie Netflix salvereste. Le opzioni proposte sono quattro: Sense8, Bloodline, The Get Down e Marco Polo.

Qui il link del sondaggio:
https://twitter.com/NetflixLifee/status/871078581694234625

Colgo l'occasione per ricordarvi che sono partite diverse petizioni, una è quella che trovate nel menù a lato del blog, l'altra è a questo link:

https://www.mytv.org/campaigns/592dca3bfc86aa000f1d23f2

giovedì 1 giugno 2017

Strage di telefilm: il caso Sense8


Cari lettori,
oggi dovrete fare i bravi e lasciarmi sfogare.
All'inizio di maggio mi sono ritrovata con la bellezza di due serie cancellate. Lo ammetto: è stato un pochino un colpo, le serie non avevano avuto un vero e proprio finale e quindi mi dispiaceva salutarle.

2 Broke Girls, la cui cancellazione mi ha molto sorpresa visto che come telefilm continuava a essere davvero divertente e un piacere da guardare, è stato cancellato dopo ben sei stagioni. Certo, la storia non è poi così ricca e a ben vedersi nell'ultimo episodio della sesta stagione un finale si intravedeva. Max e Caroline avevano aperto il loro dessert bar ed entrambe avevano trovato degli uomini che le amavano... avevano avuto il loro lieto fine. Anche se l'ultimo episodio non sapeva affatto di chiusura.

Stessa storia per Scream Queens, cancellata anche quella quando la fine della scorsa stagione sembrava promettere un seguito.

Un durissimo colpo è stato dire addio a The Blacklist: Redemption, un telefilm nato come spin-off di The Blacklist, che lascia la storia troncata. Impossibile pensare che non avesse ascolti, il telefilm era brillante e fatto benissimo. La speranza è quindi di vedere una conclusione di qualche tipo nella serie originaria, così da avere una fine (la gradirei moltissimo).

Ma se dire addio a tutte queste serie è stato difficile, chi più chi meno, dire addio a Sense8 è semplicemente impensabile!
Il telefilm ideato dalle brillanti sorelle Wachowski ha fatto attendere per due anni la seconda stagione e mentre questo ritardo difficilmente sarebbe stato perdonato in altri casi, dopo aver visto i tredici episodi di Sense8 non puoi che inchinarti al genio, alla bellezza della storia, alla delicatezza e alla forza dei sentimenti che racchiudere e tacere ogni protesta. 
Impensabile, semplicemente, cancellare un simile capolavoro (sopratutto in considerazione che hanno rinnovato Tredici, una serie che di una seconda stagione proprio NON ha bisogno). E se il cervello ci ripete che è comprensibile visto quello che è probabilmente stato il costo del telefilm, il cuore non ci sta. No, non ci sono ragioni che tengono per non rinnovarlo!
Sense8 è un telefilm meraviglioso, un telefilm che mostra la diversità come un pregio, nella sua bellezza, rinunciando ad ogni stereotipo, mostrando l'umanità dei propri personaggi. Nella sua seconda stagione, molto più ricca di azione e movimentata della prima, è impossibile non rimanere travolti da quello che succede. Ami i protagonisti, così veri, così uniti, come una famiglia. Ed è quello che ti incanta, come le conoscenze di ognuno si uniscano per spalleggiarsi e difendersi, diventando quasi una persona sola. Questo sembra ancora più bello se si nota quanto ogni personaggio sia diverso dall'altro per cultura, conoscenze, ambiente.... 

La seconda stagione ti lascia con il fiato sospeso, senza darti una conclusione e già io mi disperavo pensando a quanto avrei dovuto aspettare per la terza. Troppo spettacolare, bella, ricca di sentimenti, troppo splendida nella sua interezza, tanto che la mia mente non riusciva neanche a concepire l'idea che potesse non essere rinnovata. Non poteva succedere, sarebbe stata sicuramente rinnovata, ne ero certa, non so nemmeno io perchè ma lo ero....

Come? Come è potuto succedere? Come hanno potuto fare una cosa del genere? Il mio cuore piange...e non è l'unico. E' già partita una petizione, anche più di una,  non ho dubbi che l'hashtag #RenewSense8 continuerà a girare sui social, perchè tutti speriamo (forse inutilmente) in un ripensamento.

Ma se così non fosse... se Netflix rimane fermo nella sua posizione allora non ci resta che dire addio, pieni di rimpianti, a questo meraviglioso telefilm e andarcene in un angolino aspettando che il nostro povero cuoricino si riprenda. 
Il mio non si riprenderà: hanno lasciato Wolf in mano alla BPO, i bastardi!

... che altro dire? Vado a deprimermi altrove, lettori miei, ma se volete iniziare un boicottaggio sono con voi!



domenica 28 maggio 2017

Tsubaki-Chou Lonely Planet di Mika Yamamori


Buonasera lettori,
so che sembra un ritorno agli shoujo, ma in realtà ho comprato il cartaceo di questo manga da poco e dovevo sviolinarvi un minimo la trama, perchè è veramente un manga che merita e miracolosamente è stato acquistato da una casa editrice decente .... quindi, miei carissimi lettori, vi prego, compratelo! Perché merita!


Tsubaki-Chou Lonely Planet
di  Mika Yamamori
Volumi: 5 (in corso)
edito da Starcomics 
Genere: shoujo, romance, commedia, scolastico, sentimentale

Fumi è una sedicenne orfana di madre e con un padre inaffidabile. Per ripagare il debito stratosferico da lui accumulato, la ragazza, attenta a mettere da parte i soldi, trova lavoro come domestica nella casa di uno scrittore di nome Kibikino Akatsuki. 
Felice del proprio impiego e pronta a rimboccarsi le maniche, la ragazza mai si aspetterebbe, arrivata a casa del suo datore di lavoro, di trovarsi davanti un giovane e bellissimo ragazzo.
Brusco, freddo e sgarbato, Akatsuki sembra essere tutt'altro che felice della presenza di Fumi in casa sua, nonostante sia stato proprio lui ad assumerla! Tuttavia una volta scoperta la verità sulla storia della ragazza, cambia atteggiamento dimostrando un'incredibile gentilezza... che però sembra essere ancora più problematica per Fumi, che pur non volendo finisce per innamorarsi di lui.
Voto:



Tsubaki-Chou Lonely Planet è uno di quei manga che ho iniziato pensando che non mi sarebbe piaciuto e che ho finto per amare. Era inevitabile, con dei personaggi così...
Fumi è un amore, incapace di avercela con il padre nonostante tutto quello che le fa passare, si sente molto sola e anche si sforza di reprimere i propri sentimenti per Akatsuki non ci riesce.
Da parte sua Akatsuki non è inquadrabile: nonostante sia più adulto di Fumi, non ha davvero idea di cosa fare con una ragazza, anche per questo tutte le sue relazioni sono state fallimentari. Da una parte è dolce, dall'altra non sai bene se definirlo egocentrico o eccentrico, ma è da batticuore. Assolutamente da batticuore.
Di fatto il manga è una classica commedia romantica, dolcissima, divertente e nemmeno poi molto scontata, che prende in esame anche i personaggi in torno ai protagonisti, dandogli almeno un po' di spazio, ma non troppo.
La storia è apprezzabilissima e il manga vale davvero e per una volta è pubblicato da una casa editrice decente. Insomma, prendetelo! Ve ne innamorerete sicuramente.

giovedì 25 maggio 2017

Welcome to the madness !!!!!!!

Ragazzi, che vi devo dire? Ma che vi dovrò mai dire?
L'ho guardato per tutto il giorno e si vedeva da schifo. Ora che si vede bene chi mi ferma più? Notte in bianco a riguardarmi un minuto e mezzo di Yurio che pattina e porta me alla pazzia!
Ormai, se ancora non lo era, è chiaro che la Kubo propende per la Otayuruio, perchè dai, è un minuto e mezzo .... di loro!
Cavoli, sto impazzendo. Basta, devo mantenere la calma, è solo un anime... solo un anime... si come no!


Non ci sono parole, solo video:



Perchè su youtube non trovo quello dove si vede meglio??? PERCHE'??????

Che si fa se non arriva in Italia? Chi li va a comprare in blocco in Giappone????

Toshishita no Otokonoko di Hiro Chihiro


Buonasera lettori!
Oggi torniamo a parlare di shoujo dopo un mucchio di tempo! Le mie letture mangose si sono rivolte per lo più verso il genere BL, ma ogni tanto ho fatto un eccezione. Non tanto per riequilibrare, credo che rileggere due intere serie di Lisa Kleypas (libri) sia sufficiente a riequilibrare qualunque cosa, ma più che altro perché mi attirava qualcosa. Ammetto candidamente che il qualcosa in questione sono stati i disegni.
Senza più indugi, parliamo di Toshishita no Otokonoko!

Toshishita no Otokonoko
di Hiro Chihiro
Volumi: 3  (concluso)
inedito in Italia
Anno di inizio pubblicazione: 2015
Genere: shoujo, scolastico, romantico, commedia.

Nanakusa Mihoro è una diciassettenne con una famiglia numerosa che la tiene incredibilmente occupata. Unica sorella femmina, con quattro fratelli maschi, Mihoro si trova a fare da mamma un po' a tutti, inclusa sua madre sempre occupata con il lavoro.
Un giorno, mentre è diretta a scuola, incontra un ragazzo che è nei guai con la bici. Chiei Miyao, questo il nome del ragazzo, è un suo kohai: di un anno più piccolo di lei, il ragazzo frequenta la sua stessa scuola superiore e rimane tanto incantato da lei da chiederle di pranzare insieme. Sul momento quello di Miyao sembra solo un capriccio, ma presto il ragazzo farà capire chiaramente alla nostra protagonista che il modo in cui la vede è tutt'altro che fraterno.

Voto:


Il manga è carinissimo: un semplicissimo shoujo concluso, di tre soli volumi, piacevole da leggere. Il tipo di manga che raccomanderei a qualunque casa editrice di far arrivare in Italia perché la storia non si dilunga, i disegni sono carini e la trama è da batticuore. Rimangono sempre i toni leggeri, per i primi due volumi almeno (sono in attesa del terzo volume), tipici degli shoujo manga.
La storia è facilmente apprezzabile, i personaggi sono deliziosi e i disegni sono splendidi. Magari il tratto non è al livello di Kaori Yuki e l'opinione su un disegno è sempre personale, ma ho trovato il tratto della sensei Hiro Chihiro molto piacevole.
Certo non bisogna aspettarsi temi profondi o intrecci complessi, improponibile in tre volumi fare un intreccio troppo complessi, né personaggi particolarmente sfaccettati. Toshishita no Otokonoko è uno shoujo manga puro e semplice, nella più classica delle sue definizioni. Tratta di una fresca storia d'amore, con i suoi momenti dolci e i suoi momenti divertenti, senza essere appesantita da qualche particolare fardello. Non un capolavoro, certo, ma apprezzabilissimo per la sua semplicità.
Consigliatissimo.

Il manga è stato tradotto in inglese da Sempai Scans, mentre in italiano questo manga è tradotto da diversi gruppi. La pagina facebook Anime Manga Otaku scan team è arrivata in pari con la pubblicazione inglese, di un altro gruppo (non so chi siano perché il capitolo era semplicemente messo senza credist italiani su mangaeden) ho trovato il primo capitolo con quello che a me sembra un editing migliore (senza offesa per nessuno).
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lunedì 22 maggio 2017

Akai Ito No Shikkou Yuuyo di Yoshio Akira


Ciao lettori!!
E' un po' che non recensivo un manga, quindi eccomi qui tornata a recensire manga! lol
Vi siete tutti rassegnati, vero, al fatto che ora sto leggendo un mucchio di Shonen ai e Yaoi? Perchè anche questo manga rientra in quel genere. Quindi senza più indugio andiamo a parlare di Akai Ito No Shikkou Yuuyo!


Akai Ito No Shikkou Yuuyo
di Yoshio Akira
Volumi: 1  (concluso)
inedito in Italia
Anno di inizio pubblicazione: 2015
Genere: yaoi, scolastico, romantico, commedia, fantasy.

Kaiji, Kai per gli amici, è nato con un insolita capacità: riesce infatti a vedere il filo rosso che lega due persone destinate a stare insieme. Il ragazzo è certo di questo perché quando era piccolo aveva scoperto che il filo rosso legato al mignolo del padre non era collegato alla propria madre, ma ad un'altra donna. Poco dopo questa scoperta l'uomo lascio sia Kai che la madre per l'altra donna.
Nonostante il brutto ricordo però il ragazzo è davvero curioso di scoprire chi sarà il partner a lui designato. Quando però finirà per trovarlo avrà una bella sorpresa perché il suo filo rosso è legato a un ragazzo!  E nemmeno a uno qualsiasi, bensì a quello per cui la ragazza per cui ha una cotta stravede. Riuscirà Kai ad opporsi al proprio destino? O finirà per cedere e dare il suo cuore a Hiro?

Voto:



Questo manga è davvero tanto carino, sebbene ammetto magari non troppo originale, e anche molto divertente. Kai non ci pensa neanche lontanamente a mettersi con Hiro, che dal canto suo sembra un ragazzo tanto carino e tenero e mostra praticamente all'istante di avere un debole per Kai.
La storia è abbastanza divertente, sopratutto quando si vede Kai che fa di tutto per evitare Hiro, fallendo sempre miseramente. Quando alla fine sembrerà capitolare le cose si faranno interessanti: a questo proposito vorrei parlare della scena che mi ha fatto davvero innamorare di questo manga. Nel terzo capitolo, l'ultimo uscito, Kai è a casa di Hiro e mezzo sbronzo e quando si approccia al ragazzo lui lo respinge dicendogli che poi, a mente lucida, lo rimpiangerebbe. Ho letteralmente amato questa scena perchè in moltissimi yaoi il sesso viene trattato con estrema superficialità, tanto che i protagonisti subiscono abusi sessuali vari senza quasi farci caso, che poi è ridicolo e mi ha sempre fatto storcere il naso, tanto.
Essenzialmente Akai Ito No Shikkou Yuuyo è un manga estremamente divertente, estremamente dolce, ben disegnato e ben curato. Mi piace molto il tratto dell'autrice, è un peccato che ci siano pochissime immagini a colori.
Il magna è tradotto in inglese e reperibile su qualunque normale sito di hosting (mangago ecc...), il dowload è possibile sul sito http://hakoiriemusume.tumblr.com/.
In italiano non credo sia tradotto da nessuno... fatevi avanti!!



mercoledì 17 maggio 2017

Good Witch: il momento in cui ho capito di amare Netflix


Un respiro profondo.
Dentro. Fuori. Un altro respiro profondo.

Sto tipo saltellando sulla sedia da dieci minuti: non so quando è successo o perchè io non me ne sia accorta, ma Netflix (amato, amatissimo Netflix) ha caricato i film di The Good Witch (oltre alle prime due serie).

I film, come avevo già specificato in un altro post (clikkare us post per arrivarci) sono sette:

  • The Good Witch  (2008)
  • The Good Witch's Garden  (2009)
  • The Good Witch's Gift  (2010)
  • The Good Witch's Family (2011)
  • The Good Witch's Charm (2012)
  • The Good Witch's Destiny (2013)
  • The Good Witch's Wonder  (2014)

Netflix ha caricato: 
  • The Good Witch's Gift - Il matrimonio di Cassie
  • The Good Witch's Family -Una nuova vita per Cassie
  • The Good Witch's Charm - L'incantesimo di Cassie
  • The Good Witch's Destiny - Il destino di Cassie
  • The Good Witch's Wonder - Un'amica per Cassie
Inspiegabilmente manca proprio il primo, "The Good Witch's- Un amore di strega", che era abbastanza facile trovare in streming (consiglio la visione, è davvero tanto carino) e "The Good Witch's Garden" che purtroppo non ho mai visto, ma direi che la situazione fa ben sperare no?


martedì 16 maggio 2017

Once upon a time e la sesta stagione


Cari lettori,
stasera siamo qui a parlare di Once upon a time e anche della sesta stagione. Si, saranno trattate ma in qualche modo separatamente.

Ho seguito OUAT fin da quando è uscito, credo che nessuno si aspettasse davvero il successo che ha avuto, ma tant'è. Io sono una dei pochissimi a cui la prima serie non è strapiaciuta: ogni episodio un personaggio diverso, tanto che la storia principale a volte veniva proprio dimenticata e si perdeva qua e là.

La trama per chi non la conoscesse è la seguente: Emma Swon, figlia di Biancane e del Principe Azzurro, è l'unica speranza per spezzare la crudele maledizione della Regina Cattiva (qui soltanto Regina), per questo da appena nata Biancaneve la invia con un albero magico nel mondo umano. Emma cresce senza sapere chi siano i suoi genitori, passando da un orfanotrofio all'altro, sola e persa, tanto che quando rimane incinta decide di dare in adozione il bambino perchè non ritiene di essere in grado di crescerlo. Lo stesso bambino che si ritroverà davanti anni dopo, il giorno del suo compleanno, e che le chiederà di venire a Storybooke ha spezzare una maledizione, ma la donna cresciuta nel mondo umano non ci crede.

Ora Emma arriva a Storybrooke e qui vediamo tutti i personaggi delle favole possibili e immaginabili e la storia di Emma che deve crede e spezzare la maledizione si perde tra un infinità di personaggi... La seconda serie poi migliora e così quelle successive, perchè stanno molto più sui personaggi principali come Emma, Regina e i Charming.
L'isola che non c'è. Hook, Ariel, Elsa... tutti personaggi da amare alla follia che si sono presentati stagione dopo stagione, alcuni riempiendo pochi episodi, altri una stagione intera... altri ancora, come Hook o Robin Hood hanno avuto tale successo da essere diventati personaggi fissi. Dopo la prima stagione le cose si sono fatte sempre più avvincenti e tra pericoli, maledizioni e ship varie il telefilm ha finito letteralmente per rubare il cuore agli spettatori.
Tutto bene quindi fino a quando non si arriva nell'Ade nella quinta stagione, dopo di che si va avanti a tentoni, episodi bellissimi alternati alla noia più totale e assoluta, ma il finale è sempre degno di nota. E poi siamo arrivati alla tragica sesta stagione....

La sesta stagione torna con una quantità di nuovi personaggi e storie secondarie e... mamma mia che palle! Ancora la trama si perde e veramente ti rompi le scatole. A mala pena si salva la seconda parte della serie, che alterna episodi bellissimi a cose assolutamente soporifere.

Meraviglioso l'episodio di Regina quando affronta la sua controparte cattiva. Troppo bello per essere descritto, quell'episodio, il gesto di Regina, è semplicemente bellissimo.
Meraviglioso anche l'episodio in cui i Charming vengono liberati dalla maledizione del sonno: come Biancaneve rinuncia a stare sveglia per far tornare Hook, come quest'ultimo torni a casa e come l'amore di tutti spezzi poi la maledizione dei Charming, non spezzandola davvero... Insomma tutto in quell'episodio era amabile.
Molto interessante anche l'episodio sul passato di Rumple, su come fosse un salvatore, su come quello di cedere alle tenebre sembri essere di fatto una specie di tradizione di famiglia.

E poi siamo siamo arrivati al finale, un meraviglioso, incantevole finale. Splendido, con un "lieto inizio" degno della fine di qualunque serie, sopratutto di una come OUAT, sopratutto dopo tutti questi anni.

Ecco, parliamone un attimo: era una conclusione così perfetta che non avrebbe potuto migliorarla nessuno. Perfetta per la stagione e sopratutto perfetta per la serie. E qui mi sale il nervoso: anche in considerazione della quantità di attori che non hanno rinnovato il contratto, era davvero necessario inserire quella scena alla fine per arrivare a una nuova stagione? In generale era necessario fare una nuova stagione?
Regina, entrambe, avevano il loro lieto fine: una amata da un intera città che finalmente la vuole come sindaco, l'altra dall'uomo che amava. Gold e Belle avevano trovato il loro lieto fine e lui la sua redenzione. Emma aveva una famiglia che non l'avrebbe mai lasciata, Hook aveva accanto la donna che amava. Zelena, dopo una vita passata in solitudine ora aveva una figlia e una sorella che teneva a lei... e un intera famiglia che le aveva dato il benvenuto. Tutto in questo lieto fine era perfetto e tutto in questo finale, dal modo in cui inizia, riprendendo il primo episodio, fino alle ultime scene, tutto era assolutamente perfetto per una fine degna di questo nome... e loro me lo vanno a incasinare con una nuova stagione con un cast menomato? Non riesco a esserne felice, non ci riesco! Come si può dire è una buona idea? COME?

Ditemi voi se ha senso?! DITEMELO!

In conclusione questa stagione faceva presagire una chiusura, secondo me nella serie ci sono stati proprio dei picchi d'ascolto alternati a cadute libere. Come ho detto ci sono episodio che sono stati tra i più belli della serie, altri perfetti per curare l'insonnia, tutto questo portava alla conclusione che era decisamente il caso di finirla. E forse visto il finale di stagione un po' lo pensavano anche gli sceneggiatori, altrimenti non l'avrebbero impostato così. Quindi la domanda sorge spontanea: perchè continuare? Perchè?

Sto diventando ripetitiva quindi la chiudo qui. Buona visione lettori.

martedì 9 maggio 2017

Una moglie per Winterborne di Lisa Kleypas


Buonasera lettori e lettrici!!!
Sono tornata all'ovile (ultimamente leggo pochissimi libri) grazie al nuovo romanzo della Kleypas, scrittrice che io adoro profondamente. Avevo già fatto un post in cui consigliavo di segnarsi la data di uscita, purtroppo però io non sono potuta andarmelo a comprare subito... comunque tempo un paio di giorni ed è stato al sicuro nelle mie dolci e amorevoli manine! L'ho letto in tempo record!!! <3
E oggi sono qui a parlucchiarvene un pochino...


Titolo: Una moglie per Winterborne 
Titolo originale: Marrying Winterborne
Autrice: Lisa Kleypas
Editore: Mondadori
Collana: Oscar bestsellers emozioni
Pagine: 364
Prezzo: € 12,50
Data di uscita: 2 maggio 2017

Trama
Di umili origini, grazie alla sua sfrenata ambizione Rhys Winterborne ha ottenuto ricchezza e successo. È un uomo che sa sempre come ottenere ciò che vuole: e ora vuole l'aristocratica Lady Helen Ravenel.
E se per costringerla a sposarlo dovrà rubarle la sua virtù, tanto meglio… Ma la seducente e timida Helen ha in serbo qualche sorpresa per il rude affarista.


Voto:

La mia opinione: Questo romanzo mi incuriosiva molto più del precedente. Prima di tutto trovavo interessante Rhys, sebbene come tipologia di personaggio sia quasi abusata tanto è sfruttato, mi piaceva immensamente il modo in cui si sentiva attratto da Helen. Mentre Devon e Kathleen, del precedente volume, sembrano ostili a ciò che provano e tendono a respingere i propri sentimenti più che a combattere per essi, la nuova coppia mostra uno scenario tutto nuovo.
Helen, dopo che Kathleen ha rotto il fidanzamento senza chiederle che ne pensava, va da Rhys decisa a sistemare le cose perchè è lui che realmente le piace. Questo gesto, se si pensa a come è costruito il personaggio di Helen, come una donna timida, che si piega all'opinione degli altri, chiarisce da solo i sentimenti che la forza dei sentimenti che la ragazza ha dentro di se.
Ovviamente Helen la spunta, praticamente subito,  e tu ti chiedi; beh, ma che altro c'è da leggere ora? Mi aspettavo davvero che la trama si trascinasse (nel primo un po' si trascinava), ma invece no. La Kleypas, con maestria, senza creare intrecci particolarmente complicati (o degni di nota in realtà) riesce in modo credibile a tratteggiare una trama interessante e incredibilmente romantica in cui, come suo solito, il lieto fine è d'obbligo.
Che altro dire? Il suo senso dell'umorismo, tutto particolare, è meraviglioso e i personaggi che ci aspettano nei prossimi libri della serie mi incuriosiscono enormemente (mi aspetto molto dalle gemelle, sopratutto tante risate).